Home » Cibi dal Mondo » Hakarl – Carne di Squalo Putrefatto – Islanda

Hakarl – Carne di Squalo Putrefatto – Islanda

°
Weather from OpenWeatherMap

Hakarl – Carne di Squalo Putrefatto

L’ Hakarl, che tradotto significa “Carne di Squalo Putrefatto” o “Fermentato”, è un Piatto Tipico Islandese. La ricetta di questa pietanza è rimasta invariata per Secoli, i mari che circondano l’Islanda sono ricchi di Squali in particolare lo Squalo Ventresca e gli Squali della Groenlandia, gli Islandesi hanno sfruttato questa risorsa per Anni e sopratutto Hildibrandur Bjarnason che è il più grande produttore attuale di Hakarl e gestore del Museo del Pescatore.

La Carne di Squalo fresca è velenosa a causa dell’alto contenuto di Acido Urico e siccome gli Squali non hanno i reni, le Urine vengono espulse tramite la Pelle, in pratica come noi sudiamo gli Squali fanno pipì. Quindi l’unico metodo per renderla commestibile è tramite un processo di Putrefazione nel quale la carne di Squalo viene divisa in sezioni che variano dai 5 ai 10 Kg.

Hakarl – Preparazione Metodo Tradizionale

La versione tradizionale di Hakarl consiste nello scavare una grossa buca, preferibilmente in un terreno ciottoloso, privare lo Squalo della testa e delle interiora, ricoprendo il tutto con ciottoli, formando una collinetta e sopra di essa viene collocato un grosso masso che grazie alla pressione esercitata dal proprio peso sui ciottoli sottostanti, favorisce l’espulsione dei liquidi dallo Squalo dando inizio alla Putrefazione, il periodo in cui rimane sotterrato variava dalle 6 alle 12 Settimane.

Hakarl – Preparazione Metodo Moderno

Secondo il Metodo moderno la Carne di Squalo tagliata, viene riposta in appositi contenitori di Legno, per un periodo di un minimo di 8 Settimane. Finito questo periodo la carne viene essiccata in enormi capanni di legno con la parte sotto aperta in modo da far passare l’aria accelerando il processo di essiccatura nel quale l’acido Urico, che rende questa Carne tossica, evapora. Il periodo nel quale la carne resta nell’essicatoio varia a seconda della stagione e del tempo, ma in media resta almeno 3 Mesi. L’ Hakarl viene controllato a intervalli regolari e quando è a un giusto punto di stagionatura passa alla fase successiva.

Durante il periodo di essiccatura, la Carne Putrefatta perde un terzo del volume originario e l’ultima fase del processo consiste nel confezionamento dell’ Hakarl, che può essere: ripulito dalla crosta dura di colore bruno che si è formata durante questo processo ed essere tagliato in cubetti o fettine pronte per la grande distribuzione, oppure confezionato con tutta la crosta.

L’Hakarl non incontra i gusti di tutti, lungo tutto il processo, l’odore, che ricorda molto l’ammoniaca, è cosi persistente e nauseabondo da aver costretto le imprese locali a spostare la produzione lontano dalle Città. Molti islandesi si rifiutano di mangiarlo o addirittura non hanno mai assaggiato la Carne di Squalo Putrefatto in tutta la loro vita, infatti si dice che solo i veri Uomini possono resistere a questo Cibo, che di solito è accompagnato da un bicchierino di Acquavite Islandese “Brennivín” che vuol dire “Vino Ardente”.

Hakarl – Persone Famose

Molte persone dello spettacolo si sono cimentate nella prova di coraggio assaggiando l’ Hakarl e molti hanno fallito, ma fra i “Veri Uomini” più noti, ricordiamo Andrew Zimmern che nella sua trasmissione “Orrori da Gustare”, nella puntata girata in Islanda assaggia l’ Hakarl per ben due volte uscendone indenne.


Altri vip degni di nota sono James May conduttore di “Top Gear” ospite di Gordon Ramsay, noto Chef e presentatore di varie trasmissioni televisive fra cui “Hell’s Kitchen” e “Masterchef USA”, i due si sono sfidati nel assaggio di pietanze non convenzionali, fra cui il Whisky al Serpente, il Pene di Toro e appunto l’ Hakarl. James May ne è uscito vittorioso mentre il povero Ramsay non ha retto vomitando.


Anche Pif nella terza puntata della quinta stagione della serie “il Testimone” intitolata “Islanda, la crisi e le bionde” si è cimentato con l’ Hakarl passando anche lui il turno, forse Pif è quello che ne ha mangiato di più fra tutti i Vip. Altro riferimento interessante lo ritroviamo nella celebre serie televisiva dei Simpson dove nella puntata 16 della 24° stagione intitolata “La Saga di Carl” i personaggi si trovano alle prese con il micidiale Hakarl, insomma questo Cibo Islandese ha attirato la curiosità di molti, ma non tutti sono riusciti ad affrontare la dura sfida.