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Mortadella Bò – Evento Bolognese

Mortadella Bò – Festa Bolognese

Dal 15 al 18 Ottobre a Bologna si è tenuto l’evento denominato “Mortadella Bò” kermesse dedicata alla Mortadella Bologna IGP, manifestazione firmata dal Consorzio Mortadella Bologna, quattro giorni in rosa che hanno animato il Centro Storico di Bologna. Giunta alla sua terza edizione, il “Mortadella Bo'” 2015 ha permesso ai visitatori Degustazioni guidate da esperti, oltre che abbinamenti di Gusto con Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Pignoletto, Birra, Piadina Romagnola IGP e Parmigiano Reggiano DOP.

Oltre a deliziare il palato, non sono mancati momenti di incontro, e approfondimento, con una sezione dedicata anche ai più piccini, grazie a laboratori con il fine di educare le nuove generazioni ad una sana e corretta alimentazione. La Mortadella Bologna IGP è parte integrante della città, infatti i fondi raccolti durante questa iniziativa verranno utilizzati per il restauro della Statua del Nettuno, simbolo appunto della Città di Bologna. L’evento si è svolto fondamentalmente in 2 “luoghi”: via Rizzoli e Palazzo Re Enzo.

Mortadella Bò – Via Rizzoli

In via Rizzoli c’era lo “Sciame” di Api Car, ovviamente tutte in rosa, rappresentanti ognuna un diverso produttore di Mortadella, come Fiorucci, Beretta, Veroni ed altre marche, che vendevano Mortadella a fette o confezionata. A questo si aggiungevano le FoodBike, biciclette in rosa che vendevano le classiche rosette con Mortadella.

Mortadella Bò – Palazzo Re Enzo

Il Palazzo Re Enzo è stato il vero cuore pulsante della manifestazione, il tutto era concentrato tra l’atrio e il primo piano, in esso erano presenti le seguenti aree:

Atrio
  • Mortadelloteca: una sorta di Bottega a cielo aperto.
  • Panineria Gourmet: Panini con Mortadella, realizzati da Chef Stellati, con abbinamenti davvero singolari.
  • Enoteca: con la migliore selezione dei Vini Locali, con vendita in calici o in Bottiglia.
Sala Degli Atti
  • Accademia: Degustazione della Mortadella Bologna IGP con Prodotti della Tradizione Enogastronomica Locale
Terrazza
  • Champagneria: uno spazio con Panorama su Piazza Maggiore, dedicato all’Aperitivo
Salone Podestà
  • Ristorante MortadellaBò: un vero Ristorante, ogni giorno Chef diversi, per esaltare la cucina tradizionale ma anche quella innovativa

Mortadella Bò – Opinioni e prezzi

Ovviamente non potevamo prendere parte ad un’iniziativa del genere e non mangiare qualcosa, così abbiamo provato il Panino Gourmet, una rosetta che purtroppo è risultata molto secca con Mortadella e una verdura, nel giorno in cui siamo stati noi, c’era il cavolfiore, mentre dei nostri amici ci hanno riferito che venerdì c’era la cipolla saltata al Lambrusco. I prezzi almeno in questo caso non erano affatto modici, abbiamo pagato ben 7 euro a panino, mentre ad esempio le FoodBike in Via Rizzoli, vendevano panini con solo mortadella ad un prezzo molto più ragionevole €2,50.

Al primo piano di Palazzo Re Enzo, in una location bellissima, era presente il Ristorante Mortadella Bò, allestito con 200 posti a sedere, per pranzare qui era necessaria la prenotazione, i Menù proposti, ovviamente sempre incentrati sulla mortadella, avevano un prezzo dai 40 a 55 euro a persona a seconda del giorno.

Molto Interessante è stata l’Accademia, nella Sala degli Atti di Palazzo Enzo, che ha organizzato degustazioni in cui la Mortadella era abbinata ad altre eccellenze del territorio: Aceto Balsamico tradizionale di Modena, Piadina Romagnola, Parmigiano Reggiano, Birra Artigianale Amarcord, Lambrusco e San Giovese. Le degustazioni, generalmente con una durata di circa un’ora, erano a titolo gratuito, e per parteciparvi era necessario effettuare la prenotazione sul sito ufficiale della manifestazione, cosa che noi ovviamente abbiamo fatto, prenotandoci per quella del Parmigiano Reggiano.

La degustazione è stata presenziata da un rappresentante del Consorzio Parmigiano Reggiano il quale ci ha illustrato la storia del prodotto e la sua produzione, ci hanno anche distribuito del materiale informativo tra cui un ricettario ed un libricino “Le strade del Parmigiano Reggiano”, in cui ci sono degli itinerari del Gusto e una lista di produttori che nella zona accettano visite e fanno anche vendita.

Ad ogni tavolo, da 4/5 persone, oltre l’acqua è stato portato un piatto con:
6/7 pezzi di Parmigiano stagionato 24 mesi,
6/7 pezzi di Parmigiano stagionato 36 mesi,
6/7 pezzi di Mortadella.

Seguendo sempre le istruzioni, abbiamo assaggiato il Parmigiano, partendo da quello a più bassa stagionatura, 24 mesi, e successivamente quello da 36 mesi il quale aveva un sapore decisamente più forte, piccante, con un retro gusto di noce moscata e una consistenza più granulosa, infine abbiamo assaggiato il Parmigiano con la Mortadella, tutto ovviamente buonissimo.

Che dire, un’iniziativa davvero carina, anche se forse vista la grande affluenza, per le prossime edizioni sarebbe necessario prevedere degli spazi più grandi, infatti, essendoci andati di Sabato, abbiamo riscontrato una grossa affluenza in uno spazio molto ristretto come quello dell’Atrio di Palazzo Enzo.