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La Raclette Svizzera

La Raclette

Quando penso alla svizzera, e soprattutto al cibo svizzero, la prima cosa che mi viene in mente sono i suoi formaggi. La scena che prende vita nel mio immaginario, è quella di un bel tagliere di salumi e formaggi, un calice di vino e un grosso camino.

La grande tradizione di allevatori svizzeri, ha favorito una grossa produzione di formaggi di alta qualità, come l’Emmentaler DOP, le Gruyere DOP e lo Sbrinz DOP, l’Appenseller ed altri ancora.
Oggi vi parlerò di un formaggio tipico della zona, la sua particolarità non è dovuta solo al suo gusto, ma anche al modo in cui viene servito: si tratta del Raclette, preparato con latte crudo.

Il formaggio da Raclette Vallesano DOP, è prodotto esclusivamente nel Canton Vallese con latte di vaccino intero e crudo, viene prodotto in forme da circa 5 kg con un diametro di 30 cm. Durante la fase di produzione, già nelle prime 24 ore, i batteri lattici trasformano il lattosio in acido lattico, pertanto al termine della stagionatura, il Raclette è completamente privo di lattosio.

Con questo particolare formaggio si da vita ad un piatto che prende il suo stesso nome, appunto La Raclette Svizzera,si tratta di un grosso spicchio di formaggio che viene posizionato in un particolare apparecchio che grazie al calore emanato, permette lo scioglimento della superfice del formaggio che viene fatto scivolare nel piatto.
Il termine “raclette” deriva proprio dal vocabolo francese “racler”, che significa appunto “raschiare”.

Le prime testimonianze scritte, di questo tipo di formaggio, risalgono al 1574, da allora la sua diffusione e particolarità, lo ha reso piatto nazionale svizzero. Secondo la tradizione, si tramanda che l’ideatore di questo piatto, sia stato un viticoltore vallese, Léon, che non avendo molti alimenti a disposizione, quali pane, vino e formaggio, ma avendo il desiderio di un piatto caldo, pensò bene di scaldare il formaggio direttamente sulla fiamma del fuoco e con un coltello raschiò la parte morbida facendola scivolare su di una fetta di pane.

Oltre a questa particolare metodologia di preparazione, il formaggio da raclette, è anche un ottimo formaggio da taglio e si presta a numerose applicazioni culinarie.

Per assaporare alla perfezione questo piatto tipico, seguendo alla lettera la tradizione, occorre:

  • posizionare il formaggio ad almeno 6 cm dalla fonte di calore;
  • evitare che la parte in superficie si sciolga troppo;
  • servire il formaggio con patate lesse con la buccia, cipolle e sottaceti;
  • Servire con un bicchiere di Fendant Vallese.