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Festival dell’Oriente – Recensione e Consigli

Festival dell'Oriente - Napoli

Festival dell’Oriente

Chi mi conosce sa della mia passione irrefrenabile per l’Oriente, quindi quando ho appreso la notizia che proprio a Napoli ci sarebbe stato il “Festival dell’Oriente“, ho subito programmato la mia visita. Il Festival del’Oriente si è tenuto nella Mostra d’Oltremare di Napoli, per due fine Settimana consecutivi, inoltre solo nelle giornate di Sabato, alle 18:00 era previsto l’Holi Festival, una particolare Festa Indiana che ha lo scopo di abbattere qualsiasi tipo di distinzione, così ho deciso di andarci proprio di Sabato, per vivere questo momento speciale.


Per evitare code infinite, abbiamo deciso di anticiparci, preferendo proprio l’orario di pranzo verso le 14:30, considerato anche che il 19 Settembre a Napoli è Festa Patronale. All’ingresso principale erano presenti due varchi, uno riservato a chi aveva acquistato il biglietto Holi Fest, il quale dava diritto a una bustina di polvere colorata, e l’altro per i biglietti normali.

Struttura Festival dell’Oriente

Le esposizioni e i diversi Stand, erano tutti posizionati all’interno dei padiglioni 1, 2, 3, 4 e 10, mentre all’esterno in posizione centrale era presente il palco dove avrebbe avuto luogo il tanto atteso Holi Festival.

Festival dell'Oriente - Napoli - Mappa

Ulteriori due palchi più piccoli, sono stati posizionati nel padiglione 1 e nel padiglione 3, dove venivano proposti diversi Spettacoli delle varie Culture, come i balli indiani in coreografia stile Bollywood, le musiche ritmate dei tamburi Giapponesi Taiko, oppure le varie danze del Ventre.

Festival dell' Oriente - Napoli - Taiko

Gli spettacoli erano simpatici e molto coinvolgenti, saranno state le musiche molto ritmate, la novità del momento o soltanto la voglia di divertirsi ma di sicuro la gente si è lasciata trasportare prendendo parte ai balletti eseguiti dagli artisti, i quali non si facevano pregare per un bis, tutta la mostra è stata un susseguirsi di Eventi.

Festival dell'Oriente - Napoli - Spettacoli

La presenza di molti ristoranti, diffondeva nell’area profumi di ogni genere, un’occasione perfetta per assaggiare qualche specialità. E così ne abbiamo approfittato per mangiare i famosi spiedini di pollo Thailandesi, gli involtini primavera, la tempura di Gamberi e la buonissima Papadum Indiana, ma anche dolci come il Lokum un dolcetto turco gommoso aromatizzato a frutta e il Chebakia il biscotto Marocchino tipico del Ramadan.

Festival dell'Oriente - Napoli - Cucina Thai

Non sono mancate al Festival dell’Oriente le rappresentazioni per gli amanti delle Arti Marziali, il padiglione numero 4 era dedicato interamente a loro. Sul palco si sono esibiti artisti di varie discipline, il tutto contornato da vari Stand che vendevano tutti gli equipaggiamenti.

Festival dell'Oriente - Napoli - Arti Marziali

Interessante è stato anche il padiglione numero 10 riservato al settore Benessere Orientale, qui ho potuto ammirare varie tecniche per il relax del corpo e dello spirito, molti stand attrezzati con lettini e tatami per massaggi, sono rimasta particolarmente affascinata dalle tecniche di armonizzazione fisica, mentale e sensoriale in amaca Antigravity. Purtroppo per motivi di tempo non ho potuto provare, ma sicuramente rimedierò presto.

Festival dell'Oriente - Napoli - Massaggi

Holi Festival

Alle 18:00, davanti ad un palco gremito di persone, tra giovani, meno giovani e famiglie, ha avuto luogo l’Holi Festival, un’esplosione di colori che ha dipinto tutti i partecipanti, ed anche chi non era intenzionato a partecipare. La calca era tanta, e sotto il palco una ragazza è scivolata, rischiando di essere schiacciata dalla folla, fortunatamente non è finita in tragedia, anche perchè è stata interrotta la musica ed è stato chiesto al pubblico di retrocedere per permettere alla sicurezza e ai soccorsi di passare.


Prezzi del Festival dell’Oriente

Per quanto riguarda il cibo, alcuni prezzi erano abbastanza sproporzionati, porzioni piccole ad un costo elevato, ad esempio i tre mini spiedini di pollo alle mandorle costavano 6,00 Euro, idem per i tre gamberi in tempura, capisco che ovviamente avendo pagato l’affitto dello Stand debbano rientrare nei costi, ma pagare un piatto 6,00 Euro neanche è giusto. Dovrebbero abbassare i prezzi o aumentare le porzioni, infatti non li potrei definire piatti, ma assaggi. Molto belli gli Stand delle Spezie davvero una gioia per gli occhi e l’olfatto.

Festival dell'Oriente - Napoli - Spezie Orientali

Per i vari oggetti in vendita presso gli stand, la scelta è molto ampia, si parte dalle piccole cose di un paio di Euro, fino ad oggetti più pregiati a voi la scelta per il vostro Souvenir. Immancabili i venditori di spade, li trovo in quasi tutte le Fiere, di certo non è mio genere io adoro le cose più minute come le Bamboline Kokeshi.

Festival dell'Oriente - Napoli - Bamboline Kokeshi

Per le mie spese (sia di cibo che oggetti) ho preferito acquistare da coloro che erano realmente del paese rappresentato, e comunque solo cose che erano inerenti con il Mondo Orientale, e possibilmente da abitanti del luogo, non mancano venditori italiani che vendono cose provenienti chissà da quale paese. Poi alcuni Stand li ho trovati completamente fuori luogo, si andava dal venditore di depuratori d’acqua a quello che ti vendeva la crema miracolosa per pulire i fornelli.

Festival dell'Oriente - Napoli - The

Il Festival dell’Oriente è stato un grande successo, così grande che forse ha preso alla sprovvista anche gli organizzatori, che non si aspettavano una presenza così forte, infatti tutti i padiglioni erano sovraffollati e tranne l’ingresso, che era ben climatizzato, si moriva dal caldo, la giornata era già afosa di suo, a questo si va ad aggiungere il gran numero di persone e le molte Cucine presenti all’interno della struttura, anche se in realtà non essendo la prima volta che prendo parte ad un Evento alla Mostra d’Oltremare, da che io ricordi i padiglioni sono sempre stati infernali.