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Cappella Sansevero – Napoli

La Cappella Sansevero

Sarà che Napoli è la Città in cui vivo e quindi quella che conosco meglio, ma vi posso assicurare che se dovessi stilare una classifica delle cose da vedere, o delle cose da fare a Napoli, non saprei proprio fermarmi, oggi di queste tante bellezze ne ho scelta una a cui ci tengo in modo particolare:

Origini delle Cappella Sansevero

Cappella Sansevero - Napoli Sacra

Come spesso accade a Napoli, la storia si fonde con la fantasia e anche la Cappella Sansevero è legata ad una leggenda di cui ne troviamo notizia in “Napoli Sacra” del 1623 di Cesare d’Engenio Caracciolo. La leggenda risale al 1590 e narra che un uomo innocente, mentre veniva trascinato e condotto in carcere, passò davanti al giardino del palazzo dei di Sangro situato in piazza San Domenico Maggiore a Napoli, durante il suo passaggio crollò una porzione del muro di cinta aprendo un squarcio sul questo giardino e in quel frangente gli apparì la Madonna. Tale apparizione provocò la richiesta di grazia da parte dell’uomo, il quale promise che qualora fosse stato scarcerato, avrebbe donato alla Madonna una lampada d’argento e un’iscrizione, accolta la sua grazia e una volta scarcerato, l’uomo mantenne la sua promessa e l’immagine Sacra divenne meta di pellegrinaggio, anche perchè pare che accogliesse le diverse richieste di Grazia. Tra i vari richiedenti di grazie ritroviamo anche Giovan Francesco di Sangro, Duca di Torremaggiore, che chiese alla madonna la guarigione, ottenuta la grazia, il Duca fece costruire una piccola Cappella denominata Santa Maria della Pietà o Pietatella.Cappella Sansevero - Napoli 1914 - Giorgio Sommer Il Figlio del Duca, Alessandro, continuò la venerazione del Padre e nei primi anni del ’600 fece iniziare una serie di lavori di ampliamento, costruendo un Sepolcro per gli antenati e i futuri membri della famiglia di Sangro. Nel 700, la Cappella Sansevero, subì un vero e proprio arricchimento artistico per volere di Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero e fu in questo periodo che la Cappella fu arricchita dal famoso Cristo Velato, lo scopo di tale progetto era quello di esaltare il casato e rendere gloria ai suoi membri. Secondo alcuni documenti, la prima opera commissionata per la Cappella Sansevero fu l’affresco Gloria del Paradiso o Paradiso dei di Sangro realizzato da Francesco Maria Russo nel 1749.

Opere della Cappella Sansevero

La Cappella di Sansevero, pur essendo molto piccola, conta un numero molto elevato di Sculture, oltre al Cristo Velato, le più importanti sono le Statue delle Virtù:

  • Amor Divino
  • Decoro
  • Disinganno
  • Dominio di se stessi
  • Educazione
  • Liberalità
  • Pudicizia
  • Sincerità
  • Soavità del giogo coniugale
  • Zelo della religione

La Cavea

Cristo Velato - Cappella Sansevero - Napoli
Generici Image Banner 728 x 90La Cavea è l’ambiente sottostante la Cappella Sansevero, una sorta di Ipogeo, scavato per la creazione di un Sepolcro, cosa che non fu mai portata a termine. L’idea era quella di posizionare la Statua del Cristo Velato, proprio al centro di questo Ipogeo, e tale scultura sarebbe stata illuminata da due lampade perpetue, ma come abbiamo detto, il progetto della Cavea di Sangro, non fu mai realizzato, e forse per questa ragione il Cristo Velato è stato posizionato nella parte superiore della Cappella.

Le Macchine Anatomiche

Cappella Sansevero - Macchine Anatomiche - Napoli

Oggi la Cavea ospita le “Macchine Anatomiche“, cioè gli scheletri di un uomo e di una donna gravida, di cui si può osservare l’intero apparato circolatorio. Tali Macchine furono realizzate tra il 1763 e il 1764, dal medico Giuseppe Salerno, sempre su richiesta di Raimondo di Sangro. Le Macchine Anatomiche sono uno dei pezzi forti della Cappella Sansevero, e ne sono sicuramente le opere più misteriose perché ad oggi non è ancora stato possibile comprendere le procedure utilizzate per la loro realizzazione. Le ipotesi più accreditate che hanno preso vita in questi due secoli e mezzo, legate a tale realizzazione sono due:

  1. Si ritiene che, vista la passione Alchemica Di Raimondo, abbia realizzato una sostanza a base di mercurio che iniettata nel corpo, permetteva la Metallizzazione dei vasi sanguigni
  2. Si ritiene che l’intero sistema circolatorio o comunque in gran parte, sia stato riprodotto con cera d’api e coloranti, però c’è da dire che all’epoca le conoscenze di anatomia non erano così precise.

In ogni caso è stato stabilito con assoluta certezza che Ossa e Crani sono senz’altro di esseri Umani. Purtroppo i resti del feto non sono più visibili, poiché trafugati qualche anno fa dalla Cappella.

Leggenda delle Macchine Anatomiche

Secondo una credenza popolare, raccontata da Benedetto Croce, si dice che Raimondo di Sangro fece uccidere due suoi servi, per ricavare i “pezzi” che compongono le Macchine Anatomiche.

“fece uccidere due suoi servi, un uomo e una donna, e imbalsamarne stranamente i corpi in modo che mostrassero nel loro interno tutti i visceri, le arterie e le vene”.(Benedetto Croce( 1948), Scritti di storia letteraria e politica Vol. 11-12, pag. 337)

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Indirizzo Email & Sito Numeri Utili
Cappella Sansevero
Via Francesco De Sanctis 19
80134 – Napoli Italy
info@museosansevero.it
Cappella Sansevero
+39 081 5518470
Date Orari Ultimo Ingresso
Lunedi – Sabato
09:30 – 18:30 Ore 18:10
Domenica e Festivi 09:30 – 14:00 Ore 13:40
Mezzo Linea Fermata
Bus 1 | 4 | C82 Via Nuova Marina
Metro Linea 1 Università

Tipologia Prezzi
Intero 7,00
Titolari Artecard 5,00
Scuole 2,00
Bambini fino a 10 Anni Gratis
Ragazzi da 10 a 25 Anni 5,00